| Domanda di brevetto internazionale PCT |
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There are no translations available. È regolata dal Trattato di Cooperazione in materia di Brevetti (PCT). Gli Uffici competenti a ricevere la domanda di brevetto internazionale sono gli uffici nazionali, l'Ufficio Brevetti europeo, l'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Industriale con sede a Ginevra. La domanda di brevetto internazionale (PCT) non dà luogo all'ottenimento di un vero e proprio brevetto, ma permette, tramite un unico deposito all'atto del quale si possono "designare" anche tutti gli stati aderenti alla convenzione sul brevetto PCT (attualmente circa 80 paesi in tutto il mondo), di posticipare le spese relative ai depositi nei veri paesi per un periodo che, a scelta del richiedente, varia da (a) 20 mesi dalla data di deposito PCT o dalla data di deposito della domanda di brevetto di cui si rivendica la priorità, fino a (b) 30 mesi da tali date, ottenendo nel frattempo una valida ricerca di anteriorità che consente di valutare la reale portata dell'invenzione prima di intraprendere spese più impegnative per l'effettuazione di depositi nazionali. La domanda di brevetto deve essere corredata della descrizione del trovato, delle rivendicazioni, dei disegni, del riassunto, nonché della ricevuta di pagamento delle tasse di deposito e di ricerca. Gli effetti del brevetto decorrono dalla data di deposito delle traduzioni delle rivendicazioni nella lingua del paese in cui si intende proteggere. Dopo essere stata esaminata dal punto di vista formale, la domanda viene sottoposta ad una ricerca di anteriorità da parte del Searching Authority che evidenzia le eventuali anteriorità rispetto al trovato oggetto della domanda. Spesso, la ricerca viene affiancata da un parere preliminare di brevettabilità di detta autorità. Nel termine previsto (di massima trenta mesi dalla data di priorità), il richiedente dovrà iniziare le cd. fasi nazionali (es. in USA, Giappone, Cina, ecc.) o regionali (es. in UE, in paesi eurasiatici, ecc). In sostanza, dovrà decidere dove vorrebbe che il suo trovato fosse tutelato. Le fasi nazionali o regionali consistono nel deposito presso l'ufficio nazionale o regionale della domanda come era stata già depositata o emendata nella fase internazionale corredata del rapporto di ricerca e dell'eventuale parere. Da questo momento in poi, la domanda seguirà la normativa e la procedura del paese in cui si sta sviluppando la fase. I tempi di rilascio, le modalità e i costi sono, quindi, diversi da paese a paese. |



